DOMANDE FREQUENTI
In che modo si possono conoscere gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali?
Gli orari di apertura al pubblico sono consultabili nella sezione "Uffici e Servizi Comunali" del sito Internet del Comune o richiedibili al centralino del Comune.In che modo si possono conoscere gli orari di ricevimento del Sindaco e degli Assessori comunali ?
Gli orari di ricevimento sono consultabili nella sezione "Organi Istituzionali" del sito Internet del Comune o richiedibili all'Ufficio Segreteria del Comune.In che modo si possono consultare le Gazzette Ufficiali, il Bollettino Regionale, il Bollettino Concorsi ?
La consultazione può essere fatta presso l'Ufficio Segreteria - Affari Generali, secondo gli orari di apertura al pubblico.Come si fa per avere copia di un bando di gara d'appalto di lavori pubblici o di ogni altro tipo di gara ?
Si fa richiesta direttamente all'Ufficio Segreteria - Affari Generali, secondo gli orari di apertura al pubblico.A chi chiedere informazioni circa i bandi di gara pubblicati dal Comune ?
Ci si rivolge all'Ufficio Segreteria - Affari Generali, secondo gli orari di apertura al pubblico.Come si può chiedere di vedere o avere copia di atti ?
Bisogna rivolgersi all'Ufficio Segreteria - Affari Generali che fornisce lo stampato per la richiesta di copia o visione di atti. Chi è interessato dovrà compilare lo stampato precisando:- I propri dati anagrafici
- Di quale atto vuole avere copia o visione
- I motivi per i quali fa tale richiesta
- Eventualmente il nome ed i dati anagrafici di una persona che intende delegare al ritiro delle copie o alla visura dell'atto.
La richiesta dovrà essere protocollata, l'Ufficio Segreteria - Affari Generali ha tempo 30 giorni per fornire quanto richiesto.
Il responsabile del servizio, sulla base di quanto dichiarato, provvederà ad autorizzare, o differire o negare l'accesso, ai sensi della Legge n. 241/1990.
Nel caso in cui l'utente sia autorizzato ad avere copia dell'atto di cui ha fatto richiesta dovrà versare il corrispettivo comprensivo del costo di riproduzione e del diritto di ricerca e visura.
Nel caso in cui la richiesta sia relativa ad una copia autentica dell'atto oltre al costo di sopra l'utente dovrà fornire marca da bollo da € 11,00 per ogni quattro fogli di cui l'atto è composto ed in più dovrà versare un'ulteriore somma quale diritto di segreteria per l'autentica di copia. In questo caso anche la richiesta dovrà essere in bollo.
Come si può avere copia o notizia degli atti pubblicati nell'Albo Pretorio ?
Bisogna rivolgersi all'Ufficio Messi che provvederà a rilasciarne copia o indicherà l'Ufficio preposto per averne notizie o copie.Come è possibile consultare i bandi di concorso dei Comuni o Enti Pubblici limitrofi ?
I bandi di concorso dei Comuni o Enti Pubblici limitrofi sono depositati presso l'Ufficio Messi. In caso di rilascio di fotocopia la stessa è soggetta al pagamento del costo delle copie.Quali contributi eroga il Comune a favore delle famiglie con figli minori ?
Il Comune eroga l'assegno di maternità e l'assegno per nuclei familiari con almeno tre figli minori.A chi spetta l'assegno di maternità ?
L'assegno di maternità del Comune può essere richiesto:- Dalle donne residenti, cittadine italiane, comunitarie o anche extracomunitarie in possesso di regolare carta di soggiorno, che non beneficiano del trattamento previdenziale dell'indennità di maternità.
- Per la nascita di un figlio, per l'adozione e l'affidamento (preadottivo o non) di un minore.
La domanda per l'assegno di maternità va inoltrata presso l'Ufficio Servizi Sociali.
L'assegno è concesso dal Comune ed erogato dall'INPS in un'unica soluzione.
A chi spetta l'assegno per chi ha almeno tre figli minori ?
Con la Legge n. 448/1998 (collegato alla finanziaria del 1999) sono stati introdotti alcuni benefici, volti al sostegno delle famiglie numerose e della maternità. Hanno diritto all'assegno al nucleo familiare le famiglie con tre o più figli minori. L'assegno consiste in un contributo mensile per tredici mensilità.Il requisito fondamentale è quello di essere cittadini italiani residenti in Italia. La richiesta può essere presentata da uno dei due genitori di una famiglia con almeno tre figli minori, in possesso di risorse economiche da calcolare in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) determinato annualmente e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
La richiesta può essere presentata in qualunque momento dell'anno per il quale si richiede l'assegno, entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
Occorre rivolgersi all'Ufficio Anagrafe per avere i modelli di domanda e di dichiarazione sostitutiva della condizione economica del nucleo familiare.
Tale assegno è concesso dal Comune ed il pagamento viene corrisposto dall'INPS.
Come si fa l'autocertificazione ?
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall'interessato, senza autentica della firma e senza bollo.Per agevolare i cittadini le Amministrazioni devono mettere a disposizione i moduli delle dichiarazioni che si possono trovare anche negli Uffici URP e Anagrafe.
Chi può fare le dichiarazioni sostitutive ?
Possono fare l'autocertificazione:- I Cittadini Italiani
- I Cittadini dell'Unione Europea
- I Cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle Pubbliche Amministrazioni Italiane.
Le responsabilità di chi autocertifica.
Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. Le Amministrazioni gli danno fiducia e al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza alla verità delle autocertificazioni. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all'Autorità Giudiziaria, può subire una condanna penale e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.
Chi deve accettare l'autocertificazione ?
Le Amministrazioni Pubbliche.I Servizi Pubblici e cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche, ecc. Per esempio, l'Enel, le Poste (ad eccezione del servizio Bancoposta), la Rai, le Ferrovie delle Stato, la Telecom, le Autostrade ecc. sono tenute ad accettare l'autocertificazione dai lori utenti.
I Tribunali non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione.
I certificati medici non possono essere sostituiti dall'autocertificazione.
E' sempre possibile per il cittadino chiedere il rilascio dei certificati, sono le Amministrazioni che non possono pretenderli.
L'autocertificazione e i privati.
Si può presentare l'autocertificazione anche ai privati (ad esempio banche e assicurazioni) se questi decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle Amministrazioni Pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.Niente più autentiche di firma su domande e dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte alle Pubbliche Amministrazioni.
Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già compresi nell'elenco dei certificati che le Amministrazioni non possono più chiedere.Per esempio, si può dichiarare di essere erede, proprietario o affittuario di un appartamento o il proprio stato di servizio ecc.
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà alle Amministrazioni e ai Servizi Pubblici è sufficiente firmarli davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità.
L'autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare ai privati, come banche o assicurazioni, e per le domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di altre persone.
I documenti d'identità al posto dei certificati.
L'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento (ad esempio carta d'identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione ecc.), a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.Domande e autocertificazioni per fax.
Tutte le domande e le dichiarazioni sostitutive da presentare alla Pubblica Amministrazione o ai Gestori di Servizi Pubblici possono essere inviate anche per fax allegando la fotocopia di un documento di identità.Autentica di copia
Si può dichiarare che è conforme all'originale:- La copia di un documento rilasciato o conservato da una Pubblica Amministrazione
- La copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio
- La copia di documenti fiscali che debbono essere conservati dai privati.
Non è più necessario, quindi, far autenticare le copie di questi documenti in Comune o presso l'Amministrazione a cui devono essere consegnati, ma è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà firmata davanti al dipendente addetto oppure presentata o inviata con la fotocopia del documento di identità.
Legalizzazione di fotografie
Le Amministrazioni competenti al rilascio dei documenti personali devono legalizzare direttamente le fotografie. L'interessato può anche rivolgersi presso qualsiasi Comune.Impedimento per ragioni di salute.
Quando una persona non è in grado di rendere una dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge o in sua assenza i figli o, in mancanza, un altro parente fino al terzo grado) può fare una dichiarazione nel suo interesse. In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l'esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, davanti al Pubblico Ufficiale che accerta l'identità della persona che ha fatto la dichiarazione.Ho acquistato recentemente un immobile. Cosa devo fare ?
Deve effettuare due adempimenti:- Pagare l'imposta già per l'anno in cui è avvenuto l'acquisto e precisamente in due rate: acconto (1-30 giugno) per il possesso relativo ai primi sei mesi e saldo (1-20 dicembre) per il restante periodo dell'anno, oppure in soluzione unica in sede di acconto (tenendo in considerazione per il primo mese il possesso per più di 15 giorni).
- Bisogna presentare il modulo ministeriale di variazione I.C.I. entro il termine previsto per la consegna della dichiarazione dei redditi.
E' morto un parente proprietario di immobili. Io sono uno degli eredi. Come dobbiamo comportarci ai fini dell'ICI ?
Si dovrà considerare il possesso di tali immobili fino alla data del decesso e versare per quel periodo l'imposta a nome del de cuius.Per il successivo periodo dell'anno, l'imposta dovrà essere versata dagli eredi in ragione della quota di possesso. Dovrà poi essere presentata, entro il primo semestre dell'anno successivo a quello del decesso, una comunicazione a nome della persona deceduta redatta da uno degli eredi, ed una a nome degli eredi (singola o congiunta) contenente i dati riferiti alle modifiche intervenute.
Ho ereditato un piccolo appezzamento agricolo incolto, che non utilizzo. Devo pagare l'ICI ?
L'imposta deve essere versata solamente se il terreno agricolo è posseduto e condotto da coltivatori diretti o imprenditori agricoli la cui posizione sia confermata dall'iscrizione negli appositi elenchi, con obbligo delle previste assicurazioni.Sono esclusi dal pagamento i piccoli appezzamenti (cosiddetti "orticelli") coltivati occasionalmente senza strutture organizzative.
Devo presentare una dichiarazione per comunicare che ho dato in uso gratuito a due dei miei figli altrettanti appartamenti di mia proprietà ?
No, è possibile effettuare una comunicazione scritta e trasmetterla per posta o via fax.Ho effettuato erroneamente un doppio versamento dell'ICI. Ho diritto al rimborso ?
Si, entro 3 anni dal versamento, può richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute, presentando un'istanza in carta semplice o utilizzando il modulo predisposto dall'Ufficio.Sono venuto ad abitare in questo Comune, cosa devo fare per pagare la tassa rifiuti ?
Deve presentare la denuncia di occupazione come nuovo contribuente, dove dichiarerà la superficie calpestabile del Suo appartamento con cantina e garage, eventuali sottotetti e mansarde anche non abitabili purchè occupati. Ha tempo fino al 20 gennaio dell'anno successivo all'occupazione per presentare la dichiarazione.Pago la tassa rifiuti per la mia abitazione, ma prossimamente mi trasferisco in un altro appartamento, cosa devo fare ?
Deve presentare la denuncia di cessazione ed attivarsi presso il nuovo Comune per la denuncia di inizio occupazione, dove dichiarerà la superficie del nuovo appartamento entro la scadenza del 20 gennaio dell'anno successivo alla data di trasferimento.E' morto mio marito e sono rimasta da sola. E' prevista una riduzione per chi vive da solo ed eventualmente cosa devo fare per ottenerla ?
Per chi vive da solo è prevista una riduzione del 30% della tassa.Per ottenerla deve fare domanda scritta al Comune dove dichiara di abitare da sola. La riduzione decorre dall'anno successivo alla presentazione della domanda di agevolazione.
Le ricordo che deve variare l'intestazione della cartella di pagamento affinchè la tassa sia a nome Suo e non più del marito defunto.
Volevo sapere se la tassa rifiuti è calcolata sulle persone che occupano l'abitazione.
No, la tassa è calcolata solamente sulla superficie calpestabile dell'appartamento, cantina e garage, eventuali mansarde e sottotetti anche se non abitabili purchè non occupati. Sarà così fino all'entrata in vigore della tariffa rifiuti che dovrà tenere conto anche del numero di persone che occupano l'abitazione e della effettiva produzione di rifiuti.Se ci si accorge di non aver versato l'imposta, o di averla pagata in ritardo, è possibile avvalersi del ravvedimento operoso? In caso affermativo, quanto si paga in più ?
Si, è possibile purché non siano ancora iniziate le procedure per il recupero dell'imposta evasa. Se il ravvedimento viene eseguito entro 30 giorni da quando doveva essere effettuato il pagamento scatta la sanzione del 3,75%, oltre gli interessi del 3% annuo calcolati su ogni giorno di ritardo maturato; dopo il 30° giorno, la sanzione è del 6% oltre gli interessi calcolati con il criterio sopra indicato.Ci sono delle forme pubblicitarie esenti da imposta ?
Certamente. Innanzitutto, va detto che tutti i mezzi pubblicitari inferiori a 300 cm quadrati godono del regime esonerativo, a prescindere dal loro contenuto. Esenti sono talune insegne in ragione della loro specifica natura istituzionale (sedi di associazioni ed enti che non hanno finalità di lucro) ed altre che sono obbligatorie in forza di leggi o regolamenti (targhe dei notai, generi di monopolio, farmacie, ecc.). L'esenzione è riconosciuta anche per forme pubblicitarie che non superano certi limiti di superficie, purché poste in determinati ambiti (vetrine, porte d'ingresso).Ha valore la trasmissione via fax, ad esempio, di una disdetta o di un bollettino di avvenuto pagamento in conto corrente postale ?
Sicuramente. Ormai il fax è un mezzo riconosciuto e accettato. E' evidente che, nel caso di versamento del tributo, l'attestazione di pagamento originale va comunque recapitata tempestivamente al Comune.Che tipi di interventi posso fare sul terreno di mia proprietà ?
E' necessario consultare le tavole di Piano Regolatore Generale per conoscerne la destinazione urbanistica, quindi le Norme Tecniche di Attuazione per verificarne il tipo di intervento ammissibile. E' anche possibile richiedere, a tal fine, un certificato di destinazione urbanistica (CDU).E' possibile richiedere di modificare la destinazione urbanistica di un'area ?
L'operazione è consentita solo in sede di variante al Piano Regolatore, previa verifica urbanistica della congruità della richiesta.Che tipo di vincoli urbanistici e ambientali ci sono e quali conseguenze provocano ?
E' sufficiente visionare le tavole di Piano Regolatore Generale e leggere le Norme Tecniche di Attuazione del Piano stesso, che riportano, per ogni tipo di vincolo, le rispettive regole.Che tipologie costruttive sono consentite nelle varie zone ?
E' necessario conoscere preventivamente la zona urbanistica in oggetto, quindi consultare il Regolamento Edilizio, le Norme Tecniche di Attuazione e tutti i prontuari e repertori allegati alle stesse.Entro quanti giorni si può pagare una sanzione contenuta in un preavviso di infrazione al Codice della Strada ?
Se si ha compiuto una violazione del codice della strada e si vuole estinguerla è necessario esibire il verbale di violazione al Comando della Polizia Municipale ed effettuare il pagamento.E' anche possibile effettuare il pagamento tramite versamento su bollettino postale.
I termini di scadenza per il pagamento sono di 60 giorni dalla data della notifica.
Nel caso in cui si tratti di una violazione di divieto di sosta con preavviso, è possibile procedere al pagamento, entro 15 giorni dalla data in cui l'infrazione è stata commessa, presso il Comando di Polizia Municipale oppure tramite versamento su bollettino postale entro 60 giorni dal ricevimento del verbale di violazione.
Come e dove deve essere presentato un ricorso ?
Il cittadino che incorre in una sanzione può presentare un ricorso al Prefetto oppure al Giudice di Pace.Per inoltrare un ricorso amministrativo al Prefetto è necessario presentare uno scritto difensivo in carta libera, indirizzato al Prefetto e da depositare, direttamente o tramite raccomandata, presso il Comando di Polizia Municipale, che si occuperà di inoltrarlo in Prefettura, oppure in alternativa direttamente al Prefetto competente territorialmente.
Per inoltrare ricorso al Giudice di Pace è necessario presentare personalmente uno scritto difensivo alla Cancelleria del Giudice di Pace. Non è necessaria l'assistenza legale di un avvocato.
Il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla notifica o dalla contestazione.
Il Prefetto emetterà un decreto di archiviazione o un'ordinanza di ingiunzione. Se il ricorso verrà respinto, la somma da pagare con il provvedimento di ingiunzione sarà non inferiore al doppio della sanzione originaria.
Il Giudice di Pace chiederà la comparizione delle parti davanti a sé e fisserà la data dell'udienza alla fine della quale emetterà la sentenza.
Dove e come presentare le richieste per Contrassegno Invalidi ?
Il Comando di Polizia Municipale è a disposizione per il rilascio della modulistica per le relative autorizzazioni, le quali devono essere presentate in carta libera, una per la richiesta e l'altra per il rilascio dell'autorizzazione.Quali sono i termini per la presentazione delle Comunicazioni di Cessione Fabbricato (ANTITERRORISMO) e delle Denunce di Infortunio sul Lavoro ?
E a chi devono essere presentate Entrambi i documenti, devono essere presentati rispettivamente dal cedente dell'immobile e dal datore di lavoro entro 48 ore, e precisamente:- Le cessioni di fabbricato entro 48 ore dalla data in cui l'affittuario o il nuovo proprietario è entrato nell'immobile acquistato o affittato o ceduto.
- Le denunce di infortunio entro 48 ore dalla data in cui il datore di lavoro è venuto a conoscenza dell'infortunio. Qualora il datore di lavoro sia venuto a conoscenza in ritardo dell'infortunio occorso al suo dipendente deve presentare uno scritto nel quale indica sotto la sua responsabilità quando è venuto a conoscenza della reale data dell'infortunio stesso. Le denunce vanno presentate obbligatoriamente con allegata fotocopia del certificato medico.
Gli stessi devono essere presentati presso i nostri uffici o spediti entro 48 ore con raccomandata A.R. (fa fede il timbro di spedizione).


